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lunedì 23 giugno 2014

1952: "Lovin' Machine" di Wynonie Harris e "I Can't Lose with the Stuff I Use" di Lester Williams

Dopo due Blues del 1952 come "Juke" e "Dust my Broom", torniamo a occuparci di Rhythm & Blues propriamente detto, con due pezzi di sicuro impatto sulla pista da ballo.

Il primo è "Lovin' Machine" di Wynonie Harris che, inciso nel Luglio del 1951, entrò in classifica l'anno successivo. 

In esso, il buon vecchio Wynonie non esita come al solito a esaltare le proprie doti amatorie, questa volta anche con l'ausilio di un particolare distributore automatico....

Yes it's real gone
Hand you my lovin', you know what I mean
Feels so bad I built a lovin' machine
Up to my house, I'll show you what I mean
Well I just got wise and built me a lovin' machine
Well you put a nickel in the slot
You hear sounds buzzin'
Kisses wild and hot
Five cents a dozen
Up to my house, I’ve got something you've never seen
Well I got hip to the tip and built me a lovin’ machine
Well you pull the lever on the right
Two arms jump out
Wrap all around you
Make you scream and shout
Up to my house, I've got something you’ve never seen
I just built me a brand new lovin' machine
Drop a nickel in!
You put a quarter in the slot
Things light up
Out comes your lovin' in a Dixie cup
Up to my house, I've got something you've never seen
I got wise to myself and built me a lovin' machine
Well it will love you all day
If you feel run down
You don't have to worry
Run all over town
When my machine finishes
That ain't all
Out comes a bottle of alcohol
Up to my house, try my lovin' machine
Well after twenty-four hours you'll know just what I mean

Anche il secondo brano, "I Can't Lose with the Stuff I Use" di Lester Williams, ha una certa connotazione sessuale, sebbene meno forte.

Si tratta di un bel pezzo incalzante, in cui il sottostante giro di Boogie non lascia tregua.

Per concludere questi Post dedicati al 1952, possiamo dire che in quell'anno il Rhythm & Blues, come evoluzione di un Blues rinforzato dall'energia del Boogie, stava raggiungendo il proprio apice ed era pronto a influenzare la nascita del Rock 'n' Roll bianco, che...

A sua volta avrebbe influenzato la Musica nera, in un gioco di continui influssi reciproci, di cui con questo Blog cerchiamo di darvi un assaggio.




lunedì 3 marzo 2014

1948: "Good Rockin' Tonight" di Wynonie Harris e "We're Gonna Rock" di Bill Moore

Per il 1948, è di fatto impossibile isolare solo un paio di pezzi emblematici.

Infatti, quell'anno il Rhythm & Blues era un genere ormai decisamente consolidato e, anzi,presentava in modo ancora più marcato alcuni tratti che anticipavano il Rock 'n' Roll propriamente detto.

Abbiamo così deciso di dedicare due Post a questo anno.

In entrambi i pezzi che vi presentiamo oggi, compare la parola "Rock", che ormai aveva assunto una connotazione decisamente sessuale.

Ascoltando che, come nel pezzo di Wynonie Harris, vi sarebbe stato del "good rockin' tonight" o che, come nel brano di Bill Moore, si sarebbe rockato e rollato, nessuno, ma proprio nessuno, tra i presenti poteva avere qualche dubbio su quale sarebbe stata l'attività della notte...

"Good Rockin' Tonight" era già stata  incisa l'anno precedente da Roy Brown e il disco ottenne un successo discreto, ma non eccezionale.

Comunque, ciò fu sufficiente per convincere Wynonie Harris, che in un primo momento l'aveva rifiutata, a inciderla a propria volta

Questa versione risulta molto più energica dell'originale di Roy Brown e presenta un battito delle mani, tipico del Gospel, che non poteva non catturare gli ascoltatori.

Il resto, come si suol dire,  è storia.

Nel prossimo Post, invece, ci occuperemo di due Boogie, che nel 1948 raggiunsero le vette delle classifiche Rhythm & Blues.

L'avventura nel fantastico mondo dell' R&B continua!



lunedì 24 febbraio 2014

1946: "Wynonie's Blues" di Wynonie Harris e "Gotta Gimme Whatcha' Got" di Julia Lee

Nel 1946 si vanno accentuando quegli elementi caratteristici prima del Rhythm & Blues e poi -dopo l'incontro con alcuni tratti della Musica dei bianchi del Sud- della Golden Era del Rock 'n' Roll.

Come primo esempio di questa tendenza, vi presentiamo "Wynonie's Blues" di Wynonie Harris.

In esso, i bassi Boogie fanno da sostegno a un combo, formato da alcuni elementi della disciolta Band di Illinois Jacquet, mentre questi -reduce dal successo di "Flying Home"- continua nella sua creazione di frasi, destinate a entrare nel vocabolario del Rhythm 'n' Blues.

Nel frattempo, Wynonie Harris declama alcune strofe che -per energia e contenuti- sono ormai lontane dal mondo Swing.

Deliziosa, ad esempio, "Let's drink some mash and talk some trash this morning", che non lascia dubbi sulla funzione "socializzante" di questa Musica.

Il secondo pezzo è "Gotta Gimme Whatcha' Got" di Julia Lee.

Julia era considerata una regina del doppio senso, ma in realtà i suoi testi spesso sono a senso unico e non ci vuole un particolare sforzo, per capire quali siano le sue allusioni e le sue richieste.

Dal punto di vista musicale, oltre a un Boogie sostenuto, in questo pezzo sono particolarmente interessanti i ripetuti stop-time, che diventeranno tipici del Rock 'n' Roll.

Una curiosità: il suo combo si chiamava "Julia Lee and her Boyfriends", perché pare che la focosa Julia chiedesse, a chi l'accompagnava sul palco, prestazioni non solo musicali...

Benvenuti nel mondo del Rhythm & Blues!




martedì 14 gennaio 2014

Gli Anni del Rock 'n' Roll

I generi musicali si evolvono e, attraverso piccoli mutamenti continui, sfociano in qualcosa di nuovo, che a un certo punto ha bisogno di un neologismo per essere individuato e descritto.

Così -sebbene vi sia un filo rosso che attraversa Gospel, Blues, Ragtime, Charleston, Jazz, Dixieland, Swing, Boogie Woogie, Jive, Rhythm & Blues, Rock 'n' Roll, Hillbilly Boogie, Rockabilly etc., ognuno di questi generi ha caratteristiche specifiche, che lo rendono diverso da tutti gli altri, anche se spesso confinante con essi.

Pertanto, appare arduo -se non forse impossibile- individuare l'anno di nascita del Rock 'n' Roll, anche se in molti si sono cimentati in questa impresa. Anzi, alcuni hanno addirittura cercato di individuare il primo disco R 'n' R!

Fatta questa premessa e in linea del tutto generale, si possono comunque proporre tre differenti anni di nascita del Rock 'n' Roll, a seconda di quanto sia  sottile la griglia che si intende applicare: il 1939, il 1945 e il 1954.

Per quanto riguarda, invece, il momento in cui il Rock 'n' Roll propriamente detto ha esaurito la propria carica innovativa, il compito è più facile.

Infatti, sebbene alcune analisi estendano questo momento sino ai primi Anni '60, mi pare più realistico individuare il 1959 come l'anno in cui  giunsero a maturazione alcuni aspetti musicali -e di costume- che provocarono una netta frattura con il passato.

Nei prossimi Post, esploreremo proprio gli Anni del Rock 'n' Roll, con l'ausilio di alcuni esempi musicali.

Non ci porremo, però, l'obiettivo di creare divisioni, ma anzi, cercheremo di dimostrare che la Musica può unire, al di là dei gusti personali.

Per ora, vi proponiamo Who Threw The Whyskey in The Well, con l'Orchestra di Lucky Millinder e la voce di Wynonie Harris.

Il pezzo uscì nel 1945 e in esso Gospel e Swing tendono chiaramente verso qualcosa di nuovo. Buon ascolto!